E’ in fase di avvio Colline Solidali – Fase 2, progetto di agricoltura sociale e inclusione lavorativa per giovani con disabilità attivo nel territorio dell’Ovadese e del Monferrato. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione SociAL, che sostiene il rafforzamento di modelli innovativi capaci di generare valore sociale, occupazionale e ambientale per la comunità locale.
Un progetto di filiera: dalla terra al lavoro
Colline Solidali nasce per consolidare l’esperienza avviata nel 2024 nel campo dell’agricoltura sociale e oggi si sviluppa su due poli produttivi strategici: 1) Ovada – laboratorio di trasformazione alimentare già attivo, dove prosegue la produzione della crema di nocciole a marchio La Cremolina; 2) Cremolino – riattivazione di una serra aeroponica di 600 mq dedicata alla coltivazione di piccoli frutti, pomodori e ortaggi destinati alla vendita e alla trasformazione in conserve Il progetto promuove una filiera agricola inclusiva, che integra coltivazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, superando una logica assistenziale e favorendo un inserimento lavorativo reale e professionalizzante.
Inclusione lavorativa per giovani con disabilità
Il progetto coinvolgerà 6 giovani con disabilità tra i 19 e i 35 anni, segnalati dai Servizi Sociali del territorio, in percorsi personalizzati di formazione e tirocinio. L’agricoltura sociale rappresenta un ambito particolarmente efficace per lo sviluppo di competenze professionali, autonomia personale, capacità relazionali, senso di appartenenza alla comunità L’obiettivo è trasformare la vulnerabilità in risorsa, promuovendo lavoro dignitoso, crescita economica e riduzione delle disuguaglianze, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).
Una rete territoriale per l’economia civile
Il progetto è promosso da Azimut Cooperativa Sociale in partenariato con: Semi di Solidarietà S.C.S., Casa Wallace, Idea Agenzia per il Lavoro S.C.S., Consorzio Servizi Sociali dell’Ovadese. La collaborazione tra enti sociali, imprese e territorio consente di costruire un modello di economia civile sostenibile, capace di generare occupazione, coesione sociale e sviluppo locale.
Il valore del sostegno di Fondazione SociAL
Il contributo di Fondazione SociAL è determinante per: 1) sostenere gli investimenti per la riattivazione della serra di Cremolino; 2) potenziare le attrezzature del laboratorio di trasformazione; 3) accompagnare i percorsi formativi e lavorativi dei beneficiari. Grazie a questo finanziamento, Colline Solidali può rafforzare una sperimentazione che coniuga qualità artigianale, sostenibilità ambientale e impatto sociale, costruendo un modello replicabile nel tempo.
Coltiviamo inclusione, generiamo lavoro
Colline Solidali non è solo un progetto agricolo: è un percorso di comunità. Le colline del Monferrato diventano spazio di partecipazione attiva, dove il lavoro agricolo si trasforma in opportunità di crescita personale e collettiva. Un territorio che include è un territorio che cresce.

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