Esperienza & Visione

Azimut2018-06-25T10:09:01+00:00

Azimut, la persona al centro.

L’esperienza di oltre un quarto di secolo ha portato Azimut a dare vita ad una vera e propria rete per il recupero e la prevenzione dell’emarginazione sociale di minori, famiglie, e fasce deboli in generale.

Azimut cooperativa sociale investe da sempre sull’innovazione, partendo da una lettura dei bisogni della comunità in continuo cambiamento e dall’analisi delle opportunità offerte da istituzioni ed enti pubblici e privati. Anche oggi, in un contesto caratterizzato da profondi mutamenti nelle politiche di welfare, Azimut progetta nuove tipologie di interventi sociali, alleandosi con le forze più vive attive sui territori in cui opera.

33%

Comunità minori
a gestione diretta.

33%

Progetti
territoriali.

33%

Comunità minori
gestite in appalto.

Dal 1988, anno di fondazione, a oggi … un percorso in continua evoluzione.

Nel 1988 Azimut viene fondata ad Alessandria da un gruppo di persone sostenute da associazioni di volontariato quali Acli, Agesci ed Esagono.

Comunità minori
a gestione diretta.

A partire dalla fondazione (1988), nel giro di pochi anni Azimut dà vita ad un sistema di comunità minori tra loro interconnesse: Quattordio e Alessandria (1988), Ovada (1993), Tortona (1994), Cinisello Balsamo (1995). A corollario dei servizi di accoglienza dei minori si sono progressivamente attivati servizi specialistici sul versante della prevenzione e del recupero educativo: spazi neutri, assistenze domiciliare momentanea, consulenze psicologiche, supporti educativi individualizzati.

Le comunità educative di Tortona, Ovada e Cinisello Balsamo sono tuttora attive.

Progetti
territoriali.

A partire dal 1991 Azimut ha avviato con continuità una attività di coprogettazione con Comuni, Consorzi Sociali  e A.S.L. per la realizzazione di interventi sociali rivolti a diverse tipologie di utenza. Nel corso degli anni queste iniziative si sono progressivamente ramificate sul territorio provinciale, raggiungendo una significativa complessità e permettendo ad Azimut di maturare esperienze nei più diversi settori di intervento socialepolitiche giovanili, assistenza disabili, inserimento lavorativo fasce deboli, prima infanzia, immigrazione, salute mentale, prevenzione e recupero dipendenze, pari opportunità, anziani, start up di imprese sociali.

Nel 2017 Azimut è presente con i propri progetti e servizi nei seguenti ambiti territoriali: Acquese, Alessandrino,  Novese,  Ovadese, Tortonese, Valenzano, Casalese.

Comunità minori
gestite in appalto.

Nel 2007 Azimut si è aggiudicato l’appalto del Cissaca (Consorzio servizi sociali dell’Alessandrino) per la gestione della comunità “Il Galletto” (fascia 6-17 anni).

Nel 2010 si è aggiudicata anche la gestione della comunità del Cissaca “Il Pulcino” (fascia 0-6 anni) e della comunità mamma-bambino “Casetta delle api”.

Nel 2013 Azimut gestisce complessivamente 6 comunità educative, di cui 5 in provincia di Alessandria.

Nuove risposte
ai nuovi bisogni sociali.

Nel periodo 2014-2016 l’impegno di Azimut si è concentrato nel consolidamento e nel rafforzamento dei traguardi ottenuti e nello stesso tempo a programmare e realizzare nuove risposte ai bisogni sociali emergenti. Housing sociale, accoglienza profughi e richiedenti asilo, servizi per il lavoro, servizi alle famiglie: sono questi i nuovo settori che hanno visto Azimut protagonista.

Verso il futuro.

Azimut investe da sempre sull’innovazione sociale, partendo da una lettura dei bisogni della comunità in continuo cambiamento e dall’analisi delle opportunità offerte da istituzioni ed enti pubblici e privati. In un contesto caratterizzato da profondi mutamenti nelle politiche di welfare, Azimut continua a progettare nuove tipologie di interventi sociali, alleandosi con le forze più vive attive sui territori in cui opera.

La nostra mission

L’Azimut è una misurazione utilizzata in ambito astronomico per definire la posizione di un corpo rispetto alla sfera celeste. Metaforicamente, Azimut indica la capacità di procedere nello spazio e nel tempo senza perdere l’orientamento, ponendo sempre attenzione a ciò che ha davvero valore:

  • La centralità della persona umana e la sua piena valorizzazione;
  • Il lavoro, l’educazione, la pratica della partecipazione intesi come elementi fondanti il diritto di cittadinanza delle persone;
  • Il sostegno alla promozione e allo sviluppo delle comunità locali;
  • La ricerca di nuove partnership, il lavoro di rete, la collaborazione, la partecipazione come caratteristica sia interna, nello scambio tra i soci, sia esterna, nella gestione dei rapporti con i diversi attori sociali per la individuazione delle soluzioni più opportune di fronte ai bisogni emergenti sul piano sociale;
  • Il perseguimento della propria mission mediante la soluzione dei problemi concreti mantenendo una costante attenzione alla qualità e all’innovazione dei prodotti e servizi offerti.

Dalla sua fondazione aderisce a Confcooperative.

  • Nel 1994 ha contribuito alla fondazione del consorzio sociale alessandrino “Consolidale”, che riunisce 7 realtà del privato sociale cittadino (2 cooperative sociali di tipo A, 4 di tipo B e 1 associazione).
  • Nel 1998 ha contribuito alla fondazione di Banca Popolare Etica di cui è tuttora socio.
  • Dal 2007 aderisce al consorzio nazionale “Idea Agenzia per il Lavoro”, agenzia del lavoro promossa dal non profit.
  • Dal 2009 gestisce in A.T.I. con la cooperativa sociale Egeria i servizi di assistenza all’handicap nelle scuole del Comune di Tortona.
  • Dal 2010 gestisce in A.T.I. con la cooperativa sociale “Crescere Insieme” di Acqui Terme i servizi sociali del territorio acquese.
  • Dal 2010 aderisce alla rete regionale “PxG” attiva nel settore delle politiche giovanili, in collaborazione con altre 7 cooperative presenti in tutte le province piemontesi.
  • Dal 2015 aderisce all’associazione ISES di Alessandria, specializzata nella progettazione europea.

Il nostro Statuto

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AZIMUT

Spalto Gamondio, 55
15121 Alessandria

Phone: (+39) 0131 26.18.37

Web: www.azimutcoop.it

“La condivisione è l’indicatore dello spirito, della motivazione e della capacità di una cooperativa nel realizzare, sul proprio territorio, le attività di integrazione attraverso la partecipazione dei soci, il lavoro e la valorizzazione dei talenti di ognuno”.

Ettore Libener